Chi sono

L’acqua era già casa mia

Beatrice Maria Vallorani — ideatrice di Drena Walking®.

Beatrice Maria Vallorani a bordo vasca, con la maglia Drena Walking®

Prima: una promessa interrotta due volte

Ho iniziato a nuotare a tre anni, a quattro facevo già agonismo. In acqua mi sono sempre sentita a casa: era il posto dove il rumore del mondo smetteva, dove i pensieri scivolavano via e io tornavo leggera.

A dieci anni nuotavo a delfino e mi sono qualificata per i Campionati Italiani. Non ci sono arrivata per un soffio: un pari merito, e l’altra ragazza era più giovane di me. Il regolamento ha scelto lei.

A undici è arrivato l’infortunio: una caduta con gli scout, sei mesi di gesso. La mia carriera agonistica è finita lì. La prima volta mi aveva fermata una data di nascita, la seconda il mio corpo.

Il passaggio: tornare in acqua, dall’altra parte

L’acqua è rimasta latente per quarantacinque anni. In mezzo c’è stata una vita intera: bella, difficile, piena. E tanto studio, su di me prima che sui libri.

Sono tornata in piscina da un’altra porta. Ho ricominciato dall’acquagym: non era quello che cercavo, ma era un inizio. Poi sono diventata istruttrice, ho insegnato in acqua e fuori dall’acqua. E più insegnavo, più mi accorgevo che non era soltanto un lavoro: le donne che avevo davanti portavano lo stesso peso che avevo portato io, e nessuna lezione veloce glielo toglieva di dosso.

Mancava qualcosa. Così ho iniziato a immaginarlo.

La costruzione del metodo

Drena Walking® non è nato a tavolino. L’ho costruito pian piano, sul mio bisogno di lasciar andare, mettendo insieme tre cose che di solito non stanno nella stessa persona.

Una competenza acquatica vera: un corpo cresciuto nell’acqua agonistica sa cosa fa l’acqua ai muscoli, al respiro, alla mente. Una formazione nel movimento e nella regolazione del sistema nervoso: la camminata, il mental coaching, la PNL, la meditazione, gli anni di ascolto del corpo. Una trasformazione vissuta in prima persona: il metodo l’ho provato su di me, poi con le mie allieve, e solo quando ho visto che funzionava l’ho chiamato per nome.

«Quello che facevo da bambina in quella piscina — lasciare tutto sul fondo e tornare leggera — non era un caso. L’acqua era il mezzo. E l’avevo capito fin da piccola.»

Da questa storia viene anche il modo in cui ho scelto di far crescere Drena Walking®. Ho visto da vicino modelli in cui chi insegna è solo un bacino da cui attingere, e ho deciso che il mio non sarebbe stato così. Una trainer che guadagna facendo del bene è una trainer che resta: non è uno slogan, è quello che ho imparato standoci dentro.

Un metodo che nasce da un corpo vissuto

Non una tecnica imparata sui libri, ma un sistema costruito sull’esperienza.

Scopri il metodo